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Nell'offerta informativa olandese prevale spesso una sola prospettiva. Genderinfo.nl mette a confronto, per ogni argomento, i fatti, le discussioni e le fonti — dal Dutch Protocol alla Cass Review.


Attualità
Le ultime notizie
Foto: Márton Novák via Pexels9 ottobre 2026
La Tweede Kamer issa la bandiera arcobaleno dopo una votazione per appello nominale
Nel Coming Out Day la bandiera arcobaleno sventolerà per la prima volta presso l'edificio della Camera dei rappresentanti olandese (Tweede Kamer). La Camera lo ha deciso l'8 ottobre 2026 con 90 voti contro 36, dopo che l'ufficio di presidenza aveva ritirato una decisione precedente in seguito a un'obiezione procedurale dell'SGP.
Illustrazione generata dall’IA8 ottobre 2026
Therapy First e Genspect si scontrano sull’approccio all’assistenza di genere
Alla conferenza annuale di Therapy First a New York, all’inizio di ottobre 2026, è emerso quanto sia diviso persino il fronte prudente del dibattito sulla disforia di genere. Therapy First sostiene la terapia come primo passo, lasciando spazio a successivi interventi medici; Genspect respinge invece in linea di principio la transizione medica nei minori — e l’addio di una terapeuta del lavoro sociale critica mette in luce la tensione tra le due organizzazioni.
Foto: Valentin Ivantsov via Pexels8 ottobre 2026
Il materiale didattico australiano elimina il sesso dalle lezioni di biologia — e lo definisce inclusivo
Il nuovo materiale didattico australiano e le linee guida governative sostituiscono "i ragazzi hanno il pene" con "corpi con il pene" e spiegano la riproduzione senza figure umane. Una sessuologa in pensione avverte che in questo modo i bambini perdono il vocabolario necessario per parlare del proprio corpo.
In primo piano
In evidenza
Foto: Steven Lek, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia CommonsMedico
Il Dutch Protocol
Il Dutch Protocol è il modello di trattamento di Amsterdam per la disforia di genere nei giovani. Scopri contenuti, diffusione e critiche scientifiche.
Disegno: Elsa Paulson, CC0, via Wikimedia CommonsMedico
Bloccanti della pubertà
I bloccanti della pubertà rallentano la pubertà nei giovani con disforia di genere. Scopri il loro funzionamento, il dibattito e i cambiamenti delle politiche nel Regno Unito, in Svezia e in Danimarca.
Foto: Mouli Sharma via PexelsMedico
Che cos’è la disforia di genere?
La disforia di genere è il disagio persistente legato al proprio sesso: significato, caratteristiche, diagnosi e a chi rivolgersi.
Foto: House of Lords / Roger Harris, CC BY 3.0, via Wikimedia CommonsPolitiche per paese
La Cass Review spiegata
La Cass Review (2024) ha esaminato l’assistenza di genere per i minori in Inghilterra. Leggi i risultati, le raccomandazioni e l’impatto internazionale di questo rapporto.
Foto: Pax Ahimsa Gethen, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia CommonsIdentità
Che cos'è una persona transgender?
Transgender significa che una persona non si riconosce nel sesso registrato alla nascita.
Foto: Banned pride, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia CommonsIdentità
Che cosa significa non binario?
Non binario significa che una persona non si sente uomo o donna, oppure non esclusivamente l’uno o l’altra.
Foto: Thomas Wolf (foto-tw.de), CC BY-SA 3.0 DE, via Wikimedia CommonsOrganizzazione
EGGÖ — Associazione austriaca critica l'autoidentificazione
EGGÖ (Europäische Gesellschaft für Geschlechtergerechtigkeit Österreich) è un'associazione austriaca critica nei confronti dell'autoidentificazione e dell'assistenza sanitaria di genere.
Foto: Nicholas Gemini, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia CommonsOrganizzazione
Generazione D — associazione italiana critica l’assistenza di genere per i giovani
Generazione D è un’associazione italiana fondata da genitori che critica l’assistenza di genere affermativa per i minorenni e segue le revisioni internazionali.
Foto: Dietmar Rabich, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia CommonsOrganizzazione
MeMoMa — femminismo basato sul sesso biologico contro l’autoidentificazione
MeMoMa pubblica saggi e analisi da una prospettiva femminista basata sul sesso biologico, che respinge l’autoidentificazione come criterio giuridico e difende i diritti delle donne.
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Cronologia
Momenti importanti dell'assistenza di genere
Dal lavoro di John Money nel 1955 al riorientamento internazionale di oggi.
1955
John Money introduce il concetto di ruolo di genere
A Baltimora, lo psicologo John Money utilizza per la prima volta la parola gender per indicare il comportamento e il ruolo di uomini e donne, distinti dal corpo. È così che nasce il pensiero moderno sul genere.
1966
Harry Benjamin e la prima clinica statunitense per l’identità di genere
L’endocrinologo Harry Benjamin pubblica <em>The Transsexual Phenomenon</em>. Nello stesso anno, l’ospedale Johns Hopkins apre la prima clinica universitaria statunitense per l’identità di genere.
1967
La vicenda Reimer
Su consiglio di John Money, un bambino viene cresciuto come una bambina dopo una circoncisione fallita. Money riferisce un successo; nel 1997 emerge che il bambino non aveva mai accettato il ruolo femminile.
1975
L’assistenza sanitaria di genere trova una sede stabile alla VU di Amsterdam
Intorno al 1975, l’ospedale della Vrije Universiteit di Amsterdam avvia un team per l’assistenza di genere. Il team si trasforma in uno dei centri per la salute transgender più grandi e influenti al mondo.
1979
I primi Standards of Care; Johns Hopkins interrompe gli interventi
La nuova associazione intitolata a Harry Benjamin, la futura WPATH, elabora la prima linea guida internazionale. Nello stesso anno la Johns Hopkins interrompe gli interventi di riassegnazione sessuale dopo uno studio critico.
1980
DSM-III: la transessualità diventa una diagnosi psichiatrica
Il manuale americano di psichiatria inserisce per la prima volta diagnosi per la transessualità negli adulti e il disturbo dell’identità di genere nei bambini.
1985
I Paesi Bassi consentono la modifica del sesso nell’atto di nascita
Dal 1° agosto 1985 il giudice può modificare l’indicazione del sesso nell’atto di nascita. I requisiti sono l’adattamento fisico e l’infertilità permanente.
1987
Inizio dell’assistenza sanitaria di genere per i giovani nei Paesi Bassi
A Utrecht apre il primo ambulatorio europeo per bambini e adolescenti con problematiche legate al genere: il fondamento di quello che in seguito sarebbe stato chiamato Dutch Protocol.
1998
Prima pubblicazione sulla soppressione della pubertà
Cohen-Kettenis e Van Goozen descrivono il primo adolescente la cui pubertà è stata soppressa con farmaci, in attesa di ulteriori trattamenti.
2006
Viene pubblicato il Dutch Protocol
Delemarre-van de Waal e Cohen-Kettenis descrivono il modello di trattamento completo: bloccanti della pubertà a partire dai dodici anni, ormoni dai sedici e interventi chirurgici dai diciotto.
2009
La Endocrine Society inserisce la soppressione della pubertà nelle proprie linee guida
La prima linea guida dell’associazione internazionale degli endocrinologi raccomanda i bloccanti della pubertà per gli adolescenti con disforia di genere. Il Dutch Protocol diventa così una pratica adottata in tutto il mondo.
2011
Primo studio sugli esiti del Dutch Protocol
Il gruppo di Amsterdam descrive settanta adolescenti durante il trattamento con bloccanti della pubertà. I sintomi depressivi diminuiscono; la disforia di genere in sé non cambia.
2013
DSM-5: la disforia di genere sostituisce il disturbo
La classificazione psichiatrica americana sostituisce il “gender identity disorder” con la “gender dysphoria”: un termine meno stigmatizzante, incentrato sulla sofferenza in sé.
2014
Legge transgender: abolito il requisito della sterilizzazione
Dal 1° luglio 2014, per modificare la registrazione del sesso non sono più necessari un intervento chirurgico né la sterilità. È sufficiente una dichiarazione di un esperto, a partire dai sedici anni.
2014
Studio di follow-up: esiti dopo ormoni e intervento chirurgico
Il gruppo di Amsterdam descrive 55 giovani adulti dopo il trattamento con bloccanti della pubertà, ormoni e intervento chirurgico. Lo studio è considerato la prova più citata a sostegno del Dutch Protocol.
2018
Littman pubblica lo studio sulla ROGD
Lisa Littman descrive su PLOS ONE un quadro di disforia di genere insorta improvvisamente negli adolescenti, oggetto di un acceso dibattito metodologico.
2019
Standard di qualità per l’assistenza sanitaria somatica alle persone transgender
I Paesi Bassi adottano un proprio standard nazionale per l’assistenza medica alle persone transgender, con un modulo dedicato a bambini e adolescenti. Lo standard segue il Dutch Protocol.
2020
La Finlandia sceglie la prudenza
Il Consiglio finlandese per le scelte sanitarie considera il sostegno psicosociale il primo passo. Il trattamento ormonale dei minorenni può essere avviato solo dopo una valutazione individuale presso due centri universitari.
2020
Bell contro Tavistock
Il giudice britannico stabilisce che probabilmente i minori di sedici anni non possono acconsentire al trattamento con bloccanti della pubertà. In appello, questa sentenza viene annullata nel 2021.
2021
NICE valuta le prove sugli inibitori e gli ormoni
L’istituto britannico NICE conclude che le prove sui bloccanti della pubertà e sugli ormoni nei minorenni hanno un grado di certezza molto basso. Questo risultato ha un peso rilevante nella Cass Review.
2022
La Svezia limita il trattamento ormonale dei minori
L’autorità sanitaria svedese Socialstyrelsen ritiene che, nei minori, i rischi dei bloccanti e degli ormoni siano maggiori dei benefici. Il trattamento resta un’eccezione.
2022
Annunciata la chiusura della clinica Tavistock per l’identità di genere
Dopo il rapporto intermedio di Hilary Cass, NHS England decide di chiudere l’unica clinica per l’identità di genere dedicata ai giovani in Inghilterra e di sostituirla con centri regionali.
2022
Standards of Care WPATH versione 8
La linea guida internazionale per l’assistenza alle persone transgender viene rinnovata. Le età minime per i trattamenti vengono eliminate poco dopo la pubblicazione, suscitando critiche per la mancanza di basi scientifiche.
2023
Il consiglio norvegese per le indagini raccomanda prudenza
Il consiglio norvegese per le indagini Ukom conclude che le conoscenze disponibili sul trattamento dei minorenni sono insufficienti e raccomanda di rivedere la linea guida nazionale.
2024
La Tweede Kamer chiede un’indagine sul Dutch Protocol
La Tweede Kamer vuole che vengano esaminati gli esiti del trattamento olandese dei giovani. In seguito, il ministero ha chiesto al Consiglio della Salute di esprimere un parere.
2024
Viene pubblicata la Cass Review
La pediatra britannica Hilary Cass pubblica la sua indagine sull'assistenza di genere ai giovani: la base di evidenze su bloccanti della pubertà e ormoni nei giovani è limitata. NHS England adegua la propria politica.
2024
Il Regno Unito vieta a tempo indeterminato i bloccanti della pubertà
Il governo britannico rende permanente il divieto di prescrivere bloccanti della pubertà ai minori con disforia di genere. Il trattamento è ora possibile soltanto nell'ambito della ricerca.
2025
Il ministero statunitense valuta le prove
Il Dipartimento della Salute e dei Servizi umani degli Stati Uniti pubblica una propria valutazione del trattamento dei minori. Il rapporto è critico e sostiene la psicoterapia come primo passo.
2025
Corte Suprema degli Stati Uniti: gli Stati possono vietare i trattamenti
Nel caso United States v. Skrmetti, la Corte Suprema ha stabilito che il Tennessee può vietare i bloccanti della pubertà e gli ormoni per i minori con disforia di genere.
2026
Consiglio della Salute: l’assistenza alle persone transgender giovani è organizzata con cura
Il Consiglio della Salute informa la ministra che l’assistenza olandese per i giovani è organizzata con cura. I Paesi Bassi mantengono così il trattamento esistente.
Domande frequenti
Quello che molti vogliono sapere
«Gender» è letteralmente la parola inglese per sesso. Nell'uso odierno è tuttavia un concetto ambiguo: a volte indica il sesso biologico («gender reveal party»), a volte le aspettative di ruolo sociale, a volte l'identità di genere. Lo stesso termine con più significati contraddittori genera confusione di linguaggio. Per un uso preciso è meglio evitare «gender» e parlare esplicitamente di «sesso» o di «identità di genere». Vedi Che cos'è il genere?.
Le stime variano molto — da circa lo 0,1% (modifiche registrate della registrazione del sesso) fino a circa l'1% nell'autodichiarazione di un'identità transgender. Il numero di richieste ai servizi di genere è decuplicato dal 2010, soprattutto tra i giovani. Vedi Ricerca e statistiche.
Il modello di trattamento sviluppato ad Amsterdam in cui giovani selezionati con disforia di genere persistente ricevono prima bloccanti della pubertà, poi ormoni cross-sex e, in età adulta, eventualmente la chirurgia. È stato un riferimento a livello internazionale; ora è oggetto di riconsiderazione. Vedi Dutch Protocol.
La ricerca britannica di quattro anni guidata dalla pediatra Hilary Cass conclude che le basi scientifiche di bloccanti della pubertà e ormoni cross-sex nei giovani con disforia di genere sono deboli. Il rapporto ha portato nel 2024 a cambiamenti nelle politiche del NHS. Vedi Cass Review.
Nei Paesi Bassi i bloccanti della pubertà sono possibili dall'inizio della pubertà (da circa 12 anni) dopo una diagnostica approfondita; gli ormoni cross-sex dai 16 anni; la chirurgia dai 18 anni. I tempi d'attesa arrivano però a alcuni anni. Vedi Tempi di attesa e percorso assistenziale.
La detransizione è l'inversione di una transizione precedente — sociale, medica o entrambe. La percentuale di chi ha detransizionato è oggetto di discussione: le cifre variano, a seconda della definizione e dell'impostazione della ricerca, da meno dell'1% a oltre il 10%. Vedi Detransizione e Transspijt.nl.
La rete
Una rete, una missione.
Da Transspijt e Alfabetbende a Dutchprotocol e Transkompas: ogni progetto illumina un solo argomento. Insieme formano un'ampia rete informativa indipendente sul genere nei Paesi Bassi.


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Il dibattito su genere, identità di genere e assistenza alle persone transgender riguarda giovani, genitori, operatori sanitari, scuola, decisori politici e giornalisti. Nell'offerta informativa olandese prevale di norma una sola prospettiva — il modello affermativo del genere — mentre le puntualizzazioni scientifiche e i riorientamenti internazionali (Cass Review, cambiamenti delle politiche scandinave) restano spesso in ombra. Genderinfo.nl rende accessibili, per ogni argomento, la spiegazione dei fatti, le relative discussioni e le fonti su cui quelle discussioni poggiano.