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Cass Review (Regno Unito, 2024)

Cass Review (Regno Unito, 2024)
Foto: RDNE Stock project via Pexels

La Cass Review è l’indagine indipendente sull’assistenza sanitaria di genere per bambini e adolescenti all’interno del servizio sanitario inglese NHS. NHS England ha commissionato l’indagine nel 2020, affidandone la direzione a Hilary Cass. Il rapporto finale è stato pubblicato il 10 aprile 2024.

Cosa contiene

Il rapporto si basa, tra l’altro, su revisioni della letteratura realizzate dall’Università di York. Nella prefazione Cass scrive che si tratta di un ambito con 'remarkably weak evidence' (prove notevolmente deboli) e che non esistono buone prove sugli esiti a lungo termine degli interventi per il disagio legato al genere (fonte). Sui bloccanti della pubertà il rapporto afferma (par. 14.25) che i dati indicano che non concedono tempo per riflettere, perché la grande maggioranza di chi li inizia prosegue poi con ormoni mascolinizzanti o femminizzanti. Il rapporto raccomanda uno studio sui bloccanti della pubertà nell’ambito di un programma di ricerca più ampio, una valutazione approfondita dei giovani che consideri, tra l’altro, la salute mentale e i disturbi del neurosviluppo come l’autismo, e di organizzare l’assistenza in una rete di centri regionali.

Conseguenze

NHS England ha scritto a Cass che sta ripensando radicalmente l’assistenza ai giovani: la clinica Tavistock GIDS ha chiuso il 31 marzo 2024 e i primi due servizi regionali hanno aperto il 1° aprile 2024 (fonte). Nei Paesi Bassi, la Tweede Kamer ha chiesto al governo di esprimersi; la risposta è arrivata nella lettera al Parlamento del 4 giugno 2024. Il modo in cui il rapporto è stato trattato dalla stampa olandese è illustrato su gendermedia.nl in un’analisi della Cass Review nei media olandesi. Un’analisi approfondita è disponibile nella pagina dedicata alla Cass Review. Il rapporto tratta anche delle differenze rispetto al Dutch Protocol.

Metodo dell’indagine

NHS England ha commissionato l’indagine nell’autunno 2020. Nel 2022 è stato pubblicato un rapporto intermedio. Secondo il rapporto finale, è emerso presto nel corso dell’indagine che un unico servizio nazionale, la clinica Tavistock GIDS, non era una soluzione sicura né sostenibile a lungo termine. Per il rapporto finale, Cass ha incaricato il Centre for Reviews and Dissemination dell’Università di York di realizzare otto revisioni sistematiche della letteratura (due delle quali sulle linee guida). Riguardano le caratteristiche dei giovani inviati ai servizi, la transizione sociale, gli interventi psicosociali, i bloccanti della pubertà, gli ormoni, i percorsi assistenziali e le linee guida cliniche, e sono state pubblicate il 9 aprile 2024 sulla rivista Archives of Disease in Childhood. Il rapporto finale contiene 32 raccomandazioni. Sulla transizione sociale il rapporto consiglia un approccio più cauto per i bambini che per gli adolescenti, con il coinvolgimento clinico dei genitori, perché la transizione sociale nell’infanzia potrebbe modificare il corso dello sviluppo dell’identità. Uno studio di collegamento dei dati previsto su circa 9.000 giovani inviati al GIDS è stato interrotto il 30 novembre 2023 perché sei delle sette cliniche per adulti non volevano collaborare (fonte). Maggiori informazioni su questo tipo di ricerca sono disponibili nella pagina dedicata alle revisioni sistematiche nell’assistenza sanitaria di genere.

Accoglienza e critiche

Il Royal College of Psychiatrists ha accolto con favore il rapporto finale (fonte). La British Psychological Society ha elogiato il lavoro di Cass e sostenuto l’aumento della capacità (fonte). Il Royal College of Paediatrics and Child Health ha comunicato il 10 aprile 2024 che avrebbe prima esaminato integralmente le raccomandazioni (fonte). Al contrario, un gruppo di ricercatori attorno a Meredithe McNamara della Yale School of Medicine ha pubblicato nel 2024 una critica che imputa al rapporto carenze metodologiche (fonte). Il consiglio della British Medical Association (BMA) ha approvato nel luglio 2024 una mozione che critica il rapporto e la sua attuazione, e l’8 agosto 2024 la BMA ha annunciato una propria valutazione (fonte). Nel marzo 2024 NHS England ha deciso che i bloccanti della pubertà non sarebbero più disponibili di routine e potrebbero essere usati solo nell’ambito della ricerca (fonte). Una precedente revisione della letteratura britannica è disponibile in questo archivio alla voce NICE Review (Regno Unito, 2020).

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Fonti